Piazza Maggiore: il cuore pulsante della città

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Piazza Maggiore è il cuore pulsante di Bologna, l’emblema della città! Il punto di partenza da dove poter cominciare la propria visita turistica nel centro città. Quasi tutti la confondono con “Piazza Grande” la famosa canzone di Lucio Dalla, ma non è lei quella descritta nella canzone, perciò non cadete nella trappola!

Piazza Maggiore e i suoi numerosi palazzi e attrazioni

Vicino alla piazza sono ubicati i principali monumenti, le zone caratteristiche e i portici che vi daranno l’impressione di essere in un vero e proprio centro medievale e rinascimentale. 

La Basilica di San Petronio, imponente, e particolare per la differenza di architettura, sarà la prima cosa che vi balzerà all’occhio. 

Ma non è tutto, gli altri monumenti antichi che vedrete su Piazza Maggiore sono: Palazzo dei Notai, il Palazzo d’Accursio, il Palazzo del Podestà e il Palazzo dei Banchi. Il più antico è il Palazzo del Podestà, chiude la piazza a nord, risale al 1200 ed è sormontato dalla Torre dell’Arengo.

La parte centrale della piazza è caratterizzata da una piattaforma rialzata pedonale, soprannominata “il crescentone”. 

La piazza fu edificata dove originariamente era presente solo un terreno erboso e nell’anno 1200 il Comune iniziò ad acquisire case e terreni per costruire una piazza che da un lato avrebbe dovuto rappresentare l’importanza dell’istituzione comunale e dall’altro riunire le varie attività cittadine (scambi, commerci e servizi di vario genere), infatti divenne pure sede di mercato. 

L’area che adesso conosciamo come Piazza Maggiore, in realtà all’origine era senza nome. Cambiò diverse volte il nome, fino ad arrivare nel 1945 ad ottenere il nome attuale “Piazza Maggiore”. È una delle primissime piazze, se non la prima, ad essere costruita in Italia dopo la caduta dell’impero romano, quando le “piazze” erano le basiliche e i fori. È proprio in questo periodo che in Italia si ritorna al concetto di “piazza” come luogo pubblico d’incontro e aggregazione.