Lo Stadio Renato Dall’Ara: intreccio tra storia e sport

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Lo Stadio Renato Dall’Ara è il maggiore impianto sportivo della città di Bologna ed è il primo stadio moderno costruito in Italia. Situato nel quartiere Saragozza, ospita le partite casalinghe del Bologna Football Club.

La storia

I lavori per la costruzione dello stadio iniziarono nel 1925 e terminarono circa un anno dopo. Inizialmente conosciuto come ## “Littoriale”, perse questa denominazione con la caduta del regime fascista. La struttura mantenne il semplice nome di stadio Comunale fino al 1983. Successivamente venne intitolato alla memoria del mitico Renato Dall’Ara, storico presidente del Bologna dal 1934 al 1964. Il 31 Ottobre 1926 Mussolini in persona tenne il discorso d’inaugurazione. Le celebrazioni presero il via in occasione della partita Italia-Spagna del 29 Maggio 1927, conclusasi con la vittoria della formazione di casa per 2 a 0.

Lo stadio Renato dall’Ara venne rinnovato in occasione dei mondiali di calcio del 1990, data la necessità di adeguare lo stadio alle nuove norme internazionali. L’intervento, piuttosto delicato, data la tutela culturale alla quale è sottoposto, ha preservato la struttura del vecchio Littoriale.

Caratteristiche dello stadio dall’Ara e curiosità

Il progetto, realizzato dall’ingegnere Umberto Costanzini e dall’architetto Giulio Ulisse Arata, fu supervisionato da Leandro Arpinati, segretario federale del Fascio di Bologna. La struttura fu progettata traendo ispirazione dall’architettura delle Antiche Terme di Caracalla. Arpinati promosse una raccolta fondi “spontanea” (in realtà si trattava di un versamento imposto) a cui aderirono le aziende bolognesi.

La torre di Maratona che si stanzia sulla facciata risale 1929, anch’essa costruita su progetto di Ulisse Arata. Sulla torre, fino al 1943, era presente una statua in bronzo raffigurante Mussolini a cavallo. La scultura venne poi fusa nel 1947 per realizzare le due statue dei partigiani di porta Lame.

Le dimensioni del terreno di gioco sono 105 x 68 metri, la struttura a pianta ovale può ospitare fino a 36.000 spettatori a sedere. Oltre alle partite di calcio e altre attività sportive, lo stadio ospita anche manifestazioni politiche, religiose e musicali.