Il “Bar Senza Nome”, dove le parole non servono

Il “Bar Senza Nome”, dove le parole non servono

di buoni sconto

per mangiare e bere
a Bologna!

Approfittane ora!

L'offerta è valida per i prossimi 150 iscritti!

Clicca qui!

Esiste un bar nel cuore di Bologna dove comunità e condivisione assumono un significato speciale: è il “Bar Senza Nome”, un locale molto speciale situato in via Belvedere 11/B, nella zona del Mercato delle Erbe

Il bar è stato fondato nel 2012 da Sara Longhi e Alfonso Marrazzo, due volenterosi ragazzi sordi, e da allora è diventato un punto di ritrovo dove è possibile sfidare i pregiudizi e favorire l’integrazione e il dialogo con le persone non udenti. Il bar è infatti il primo locale a Bologna dove il personale è interamente composto da persone non udenti. 

Come funziona il bar ?

Per i clienti è possibile ordinare in due modalità: possono rivolgersi al bancone e chiedere l’ordinazione nella Lingua Italiana dei Segni ricevendo uno sconto alla cassa, o i più timidi possono recarsi nell’ “Angolo del cocciuto”, una bacheca con i vari nomi delle pietanze e delle bevande annotati su dei bigliettini che si possono poi staccare e consegnare al bancone. 

Particolarmente curioso risulta anche il menu, in cui sono presenti piatti con i nomi di amici e collaboratori dei due fondatori ed è possibile scegliere tra “cene a cappello”, serate a tema dove lo chef propone un suo piatto come se fosse un artista di starda, merende domenicali e una offerta di vini locali.

Ai tavolini presenti all’interno o allestiti in strada non è raro vedere i clienti cimentarsi nella lingua dei segni, imparare e praticare un linguaggio poco conosciuto e contribuire così ad abbattere la divisione tra udenti e non udenti. 

Non solo un bar

Oltre all’area ristoro, il “Bar Senza Nome” dispone di una sala lettura, di uno spazio dedicato all’allestimento di mostre e di un area concerti. Il bar offre anche vari corsi, organizza laboratori e rassegne d’arte in collaborazione con l’associazione culturale Farm. 

Si tratta quindi di un circolo culturale, un luogo di scambio e condivisione di idee e pensieri dove due linguaggi così diversi come quello visivo e quello vocale entrano in contatto.

Il “Bar Senza Nome” è aperto tutti i giorni dalle 18 alle 24, il giovedì fino all’una di notte mentre il venerdiì e il sabato fino alle 2.

Cosa aspetti a provare questo interessante locale e ad immergerti in un nuovo linguaggio? Fai un salto al “Bar Senza Nome” e condividi con i social la tua esperienza taggandoci a turismo.bologna.it